Gli stili

Quando si è in acqua ci si può muovere in svariati modi per mantenere il galleggiamento. Al fine di ottimizzare la velocità e le prestazioni al livello agonistico tuttavia si sono andando definendosi dei particolari modi di nuotare detti "stili". Al giorno d'oggi esistono quattro stili ufficiali con cui si disputano le gare regolati dalla FIN.

Il cambio di direzione che l'atleta deve eseguire una volta terminata la vasca prende il nome di Virata. Essa prevede in ogni caso, con differenti modalità a seconda dello stile nuotato, che l'atleta tocchi il muro, pena la squalifica, cosa che avviene anche se, durante le fasi della virata, l'atleta si appoggia e si sostiene a frangiflutti o direttamente al bordo della vasca.


Esistono altri stili di nuotata utilizzati per lo più dagli assistenti bagnati di salvamento F.I.N. e dai bagnini di salvataggio Genova Salvamento.

È andato inoltre sviluppandosi, a livello puramente amatoriale, un altro modo di nuotare molto diffuso detto "a cagnolino". Esso non è assolutamente uno stile agonistico in quanto il suo unico scopo è il galleggiamento e l'avanzamento senza alcuna attenzione alla velocità. Consiste nel mantenersi a galla spingendo l'acqua lontano dal corpo muovendo a cerchi ristretti le braccia. È tuttavia impossibile definirlo chiaramente non essendo regolato da normative agonistiche.


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